"Buone notizie dal vaticano", è il titolo di un racconto breve di fantascienza in cui si immagina l’elezione del primo papa “bionico”, anzi un vero e proprio robot. Questo nuovo papa, secondo l'autore, sarebbe stato il garante di una nuova dottrina sincretica, un vero papa "giusto", poiché essendo una “macchina” poteva assicurare la necessaria equanimità religiosa.
Certo che alla fantascienza religiosa ci stiamo sempre più avvicinando. L’ultimo annuncio è quello relativo alla ritrovata fratellanza con i padri israeliti nonché all'accettazione teologica della dottrina del cugino Maometto.
Altri osservatori ritengono che le "aperture" dottrinali della Chiesa di Roma sottintendano la formazione di una nuova forma di religiosità... che molto si discosta dalla tradizionale fede cattolica, fino al punto di spingersi verso quella fantascientifica "chiesa sincretica" che unisca i fratelli musulmani, cristiani e giudei.
Ma se ciò dovesse avvenire sarebbe necessario che il papa si spogliasse delle vesti di papa… adattandosi ad una posizione secondaria, se non terziaria….
Questo significa che la chiesa cattolica dovrebbe rinunciare ad ogni supremazia gerarchica, ad ogni struttura organizzata in veste economica e statale, ad ogni imposizione teologica e dottrinale, lasciando tale gestione ai "fratelli maggiori", i veri eredi del credo biblico, insediati saldamente nel Nuovo Tempio a Gerusalemme.
Ed i laici, in tale marasma, che fine faranno?
Paolo D’Arpini - Comitato per la Spiritualità Laica
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