La storia geologica del pianeta mostra cinque grandi estinzioni di massa causate da eventi naturali estremi:
Fine dell'Ordoviciano (445 milioni di anni fa): un'era glaciale ha cancellato l'85% delle specie marine.
Tardo Devoniano (375 milioni di anni fa): una crisi climatica ha distrutto la vita nei mari caldi.
Fine del Permiano (252 milioni di anni fa): la più grave di sempre, con la morte del 96% delle specie marine e terrestri a causa di enormi eruzioni vulcaniche.
Fine del Triassico (201 milioni di anni fa): i cambiamenti climatici hanno eliminato molte specie e favorito l'ascesa dei dinosauri.
Fine del Cretaceo (66 milioni di anni fa): l'impatto di un grande asteroide ha spazzato via i dinosauri non aviani e molte altre specie.
La sesta estinzione in corso:
Fine dell'Ordoviciano (445 milioni di anni fa): un'era glaciale ha cancellato l'85% delle specie marine.
Tardo Devoniano (375 milioni di anni fa): una crisi climatica ha distrutto la vita nei mari caldi.
Fine del Permiano (252 milioni di anni fa): la più grave di sempre, con la morte del 96% delle specie marine e terrestri a causa di enormi eruzioni vulcaniche.
Fine del Triassico (201 milioni di anni fa): i cambiamenti climatici hanno eliminato molte specie e favorito l'ascesa dei dinosauri.
Fine del Cretaceo (66 milioni di anni fa): l'impatto di un grande asteroide ha spazzato via i dinosauri non aviani e molte altre specie.
La sesta estinzione in corso:
Molti biologi ed ecologi avvertono che è già iniziata la sesta estinzione di massa:
Le piante e gli animali scompaiono a una velocità da cento a mille volte superiore alla media storica. I fattori principali sono l'attività umana, la distruzione degli habitat naturali, l'inquinamento, il riscaldamento globale, le guerre...
Anche se l'umanità riuscisse a proteggere la biodiversità, il destino della Terra è segnato, almeno così avevamo previsto nel 1994 Peter Boom ed io lavorando ad un libricino eco-fantasy-catastrofista titolato "Il Nuovo Messia" e pubblicato dall'amico Gianfranco Paris della B.I.G.. La fine era prevista per il 2020 ma pare che non abbiamo azzeccato l'anno, anche se i segnali dell'imminente fine ci sono tutti. Un abstract di quello che avevamo scritto è qui: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2016/03/2020-il-nuovo-messia-e-la-fine-del-mondo.html
Paolo D'Arpini in veste catastrofista
Commenti e considerazioni aggiunte:
"Caro Paolo, tempo addietro avevo annunciato che la fine è vicina e qui lo confermo, aggiungendo che da calcoli da me effettuati tenendo conto di una indiscrezione spirituale, entro il 2027 si compirà la sorte dell’Umanità. Mi capita spesso di scrivere sull’argomento in oggetto e devo dire che mi capita anche di leggere commenti scettici e talvolta offensivi. I miei scritti sono motivati da seri avvertimenti provenienti dal mondo spirituale puro, ma ormai la distanza fra l’uomo e il divino è talmente grande che praticamente nessuno ascolta parole di avvertimento... Allora cito parole dette da uomini definiti scienziati e quindi con maggior potenzialità di essere creduti dal volgo. Alcuni ricercatori delle più prestigiose università americane (Berkeley, Oakhland, Stanford, Yale, ecc.) hanno dichiarato congiuntamente che siamo ormai prossimi alla 6a estinzione di massa. Le prime 5 sono state causate da eventi naturali come meteoriti, diluvi e simili, mentre la prossima è causata dall’uomo, cioè dalla sua mala gestione delle risorse della Terra. E questa autoestinzione avverrà, dicono, a breve. Guarda caso congruenti con il mio calcolo fatto a seguito di una rivelazione del 2005, supportata da un’altra rivelazione dello scorso 8 giugno e intitolata: Ultimo Atto”. (M.B.)
"Caro Paolo, tempo addietro avevo annunciato che la fine è vicina e qui lo confermo, aggiungendo che da calcoli da me effettuati tenendo conto di una indiscrezione spirituale, entro il 2027 si compirà la sorte dell’Umanità. Mi capita spesso di scrivere sull’argomento in oggetto e devo dire che mi capita anche di leggere commenti scettici e talvolta offensivi. I miei scritti sono motivati da seri avvertimenti provenienti dal mondo spirituale puro, ma ormai la distanza fra l’uomo e il divino è talmente grande che praticamente nessuno ascolta parole di avvertimento... Allora cito parole dette da uomini definiti scienziati e quindi con maggior potenzialità di essere creduti dal volgo. Alcuni ricercatori delle più prestigiose università americane (Berkeley, Oakhland, Stanford, Yale, ecc.) hanno dichiarato congiuntamente che siamo ormai prossimi alla 6a estinzione di massa. Le prime 5 sono state causate da eventi naturali come meteoriti, diluvi e simili, mentre la prossima è causata dall’uomo, cioè dalla sua mala gestione delle risorse della Terra. E questa autoestinzione avverrà, dicono, a breve. Guarda caso congruenti con il mio calcolo fatto a seguito di una rivelazione del 2005, supportata da un’altra rivelazione dello scorso 8 giugno e intitolata: Ultimo Atto”. (M.B.)
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"Caro Paolo, ci sono due fenomeni paralleli in atto, l'incremento di minaccia all'ambiente e l'incremento di complessità dei sistemi umani. Se prevale il primo ripartiamo da zero. Se prevale il secondo arriviamo al "salto di scala".
C'è una terza via?" (F.P.)
C'è una terza via?" (F.P.)
Mia rispostina: "Caro F.P., la perplessità purtroppo non sarà sufficiente deve tramutarsi in cambio abitudini e allontanamento sulla sudditanza al sistema. Si chiama "sopravvivenza bruta", cioè bisogna essere pronti a rinunciare in toto ad appoggiarsi a questa società consumista. All'inizio sarà una ribellione di "cantina" ovvero basata solo sul non incremento della nostra adesione al sistema.. poi pian piano sarà necessario uno scollamento definitivo e non so se questo potrà avvenire a livello globale ma sicuramente deve avvenire a livello personale, per mettere in moto una premessa di cambiamento nella psiche collettiva (vedi: https://bioregionalismo.blogspot.com/2017/11/collective-psyche-and-pseudopod-theory.html).
Intanto si può cominciare da piccole cose: interrompere gli acquisti di qualsiasi bene innecessario, abiti, oggetti, macchine, vizi, etc. e limitarsi agli alimenti di sopravvivenza. Nel frattempo tentare di incrementare l'indipendenza alimentare attraverso piccoli orti, anche sui terrazzini di casa, raccolta erbe selvatiche, scelta vegetariana, etc. Non so ancora per quanto avremo modo di continuare ad usare internet, forse bisognerà tornare alla posta cartacea oppure alla telepatia..." (P.D'A.)
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“Caro Paolo, io voto per la telepatia, a patto che... i pensieri veri e compresi siano poi confermati dall'utente... Altrimenti non è che si può intercomunicare sempre con se stessi. Io spero che il mondo prima o poi cambierà... Io spero dei cambiamenti anche per me, e mi auguro di cambiare, per la mia crescita e per quella del mondo” (N.I.)
Mia rispostina: “La telepatia esiste già... perché il pensiero ha la stessa matrice per tutti. Ne ebbi esperienza in momenti di totale apertura... e so che è vero!” (P.D'A.)
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Commento di "sconosciuto": "Il seme vegetale, animale, umano e cosmico ha nel proprio DNA la propria forma e evoluzione e questo è ben dimostrato dalla scienza. Il Messia è dentro ognuno di noi mettersi in ascolto è il problema, nel frattempo è solo Karma..."
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